Mediografia G1
Tutti i film, le serie animate e gli OAV della Generation 1 in ordine cronologico. Dalla miniserie pilota del 1984 fino all'ultima produzione giapponese del 1991, ecco l'intero universo audiovisivo G1.
La serie originale
The Transformers — Stagione 1
16 episodi · 17 settembre 1984 – 1° dicembre 1984 · syndication USA
La stagione si apre con la miniserie pilota in tre parti "More Than Meets the Eye", che racconta lo schianto delle navi Autobot e Decepticon sulla Terra dopo quattro milioni di anni di sonno. Prodotta da Sunbow Productions e Marvel Productions, animata in Giappone da Toei Animation. La stagione introduce i personaggi cardine — Optimus Prime, Megatron, Bumblebee, Starscream, Soundwave — e stabilisce le regole del conflitto: gli Autobot proteggono la Terra e i suoi abitanti, i Decepticon vogliono saccheggiarne le risorse energetiche per riconquistare Cybertron.
The Transformers — Stagione 2
49 episodi · 16 settembre 1985 – 7 novembre 1986 · la stagione più lunga del franchise
La stagione monstre. Hasbro spinge sull'acceleratore lanciando decine di nuovi personaggi: Dinobot, Insecticon, Constructicon (i primi combiner della saga, che fondendosi formano Devastator), Aerialbot, Stunticon, Protectobot e Combaticon. È in questa stagione che la formula classica G1 raggiunge la sua piena maturità : ogni episodio introduce un nuovo personaggio o gimmick, sempre legato a un giocattolo in vendita. Tono leggero, avventura settimanale, morale finale.
The Transformers: The Movie
Uscita USA: 8 agosto 1986 · regia di Nelson Shin · 84 minuti · prodotto da Sunbow / Marvel / Toei
Ambientato nel 2005, il film alza la posta in modo brutale: Optimus Prime muore nella prima mezz'ora, la matrice di leadership passa di mano in mano, e una nuova minaccia cosmica — Unicron, un pianeta divoratore di mondi — si abbatte su Cybertron. Cast vocale stellare: Orson Welles (Unicron, ultimo ruolo della sua carriera), Leonard Nimoy (Galvatron), Eric Idle (Wreck-Gar), Judd Nelson (Hot Rod / Rodimus Prime), Robert Stack (Ultra Magnus). Colonna sonora rock memorabile con "The Touch" di Stan Bush e "Dare to Be Stupid" di "Weird Al" Yankovic. Disastro commerciale all'uscita, oggi è un film di culto.
Transformers: Scramble City — Mobilization
OAV giapponese · 27 aprile 1986 · prodotto da Toei in parallelo alla stagione 2 USA
Mediometraggio di transizione prodotto solo per il mercato giapponese, che introduce il concetto di Scramble City e i combiner intercambiabili (Superion, Defensor, Menasor, Bruticus). Funge da ponte tra la stagione 2 e gli eventi del film, ed è considerato canonico nella continuity giapponese. Mai trasmesso ufficialmente in Italia.
The Transformers — Stagione 3 (Transformers 2010)
30 episodi · 15 settembre 1986 – 11 maggio 1987 · ambientata nel 2006
Conosciuta anche con il sottotitolo "2010" dal nome con cui fu trasmessa in Giappone. È la stagione del cambio generazionale: Rodimus Prime guida gli Autobot, Galvatron i Decepticon, e l'azione si sposta su scala galattica con nuovi pianeti, alieni e civiltà . Tono molto più cupo e adulto rispetto alle stagioni 1-2, con archi narrativi più ampi. Il finale, "The Return of Optimus Prime" (puntata in due parti), riporta in vita il leader storico per accontentare i fan inferociti dalla sua morte cinematografica.
The Transformers: The Rebirth
3 episodi · 9 – 11 novembre 1987 · ultima produzione americana di G1
Una miniserie conclusiva di tre puntate che introduce il concetto degli Headmaster (robot la cui testa è in realtà un piccolo essere senziente) e dei Targetmaster. Pensata originariamente come l'inizio di una quarta stagione vera e propria, fu ridotta a miniserie quando Hasbro decise di tagliare i fondi. Si chiude in modo affrettato e lascia molti nodi narrativi irrisolti. È la fine ufficiale di G1 in America.
Quando Takara continuò da sola
Mentre negli Stati Uniti il franchise si avviava al declino, in Giappone Takara proseguì l'avventura per altri quattro anni, producendo serie animate completamente nuove ambientate in una continuity divergente. Per i fan giapponesi, G1 non si è mai fermata.
Transformers: The Headmasters
35 episodi · 3 luglio 1987 – 26 marzo 1988 · trasmessa solo in Giappone
La continuity giapponese ignora del tutto la miniserie americana The Rebirth e propone una propria versione degli Headmaster. La serie è ambientata immediatamente dopo la stagione 3 USA. Protagonisti sono i nuovi giovani Headmaster guidati da Chromedome, Hardhead, Highbrow e Brainstorm; antagonisti i Decepticon Headmaster di Scorponok. Mai trasmessa in Italia all'epoca, è stata recuperata dai fan negli anni 2000.
Transformers: Super-God Masterforce
42 episodi · 7 aprile 1988 – 9 marzo 1989
Cambio radicale di tono: i Transformers in questa serie convivono e si fondono con piloti umani (i Pretender) in un meccanismo che riprende, in modo aggiornato, l'idea originale dei Diaclone con i loro pilotini. La serie introduce il leader Autobot Ginrai e il villain Devil Z. Tono più maturo, animazione più pulita, sceneggiature più articolate. È la più "anime" di tutte le serie G1.
Transformers: Victory
38 episodi (32 + 6 di compilation) · 14 marzo 1989 – 27 dicembre 1989
Capitolo finale della trilogia giapponese di serie TV. Il leader Autobot è Star Saber, una spada vivente capace di trasformarsi in jet, mentre il villain Deathsaurus tenta di scatenare un'arma dimenticata in grado di distruggere intere galassie. Animazione spettacolare per l'epoca, design dei robot opulenti e barocchi. È la serie G1 con i combiner più complessi mai giocattolati.
Transformers: Zone
1 episodio OAV · 21 aprile 1990 · ultima produzione G1
Doveva essere una serie televisiva completa, ma la flessione delle vendite di giocattoli convinse Takara a fermarsi al primo episodio. Protagonista è il piccolo Dai Atlas, leader di una nuova generazione di Autobot chiamati Powered Master. Episodio breve ma denso, considerato dai fan giapponesi il vero finale dell'era G1. Dopo Zone, Takara non produrrà più animazione G1 fino a tempi recentissimi.
Transformers: Return of Convoy / Operation Combination
Solo manga e audio drama · 1991 · senza animazione
L'ultimissima propaggine G1 in Giappone. Le linee giocattolo Return of Convoy e Operation Combination non ebbero un cartone animato, ma furono accompagnate da manga sulla rivista TV Magazine e da audio drama distribuiti su cassetta. Segnano la chiusura definitiva dell'era G1 prima del salto a Generation 2 (1992).
G1 in Italia
L'arrivo sulle reti italiane
I Transformers debuttano in Italia nell'ottobre del 1985 sulle reti locali e su Euro TV, per poi approdare su Italia 1 nel circuito Fininvest. Doppiaggio diretto sulle prime due stagioni con la celebre italianizzazione dei nomi: Commander per Optimus Prime, Memor per Soundwave, Astrum per Starscream, Maggiolino per Bumblebee. Voce di Optimus Prime: Diego Reggente. Sigla italiana cantata in italiano.
I giocattoli in Italia: GiG
I giocattoli G1 sono distribuiti in Italia dalla GiG, storica azienda lombarda. Le confezioni italiane riportano il logo GiG accanto a quello Hasbro, e i nomi italianizzati appaiono direttamente sulla scatola. Catalogo completo in italiano, pubblicità su Topolino e su TV Sorrisi e Canzoni. Oggi sono pezzi da collezione molto ricercati.
Il box DVD e il nuovo doppiaggio
In occasione dell'uscita home-video integrale, Medianatwork realizza un nuovo doppiaggio italiano sotto la direzione di Mauro Cipriani. Stavolta i nomi dei personaggi vengono lasciati nelle loro versioni originali americane: Optimus Prime resta Optimus Prime, Bumblebee resta Bumblebee, Soundwave resta Soundwave. Per i fan storici è una rivoluzione divisiva: alcuni apprezzano la fedeltà all'originale, altri rimpiangono il sapore vintage del doppiaggio anni '80.
In numeri
- 98 episodi di serie originale americana (1984–1987)
- 1 lungometraggio cinematografico (The Movie, 1986)
- 3 serie giapponesi esclusive (Headmasters, Masterforce, Victory)
- 2 OAV giapponesi (Scramble City, Zone)
- 7 anni di animazione continuativa, dal 1984 al 1991